GIUGNO 2018

Uno stand che, appunto, ha raccontato la saggezza di due aziende che hanno saputo coniugare cultura e alta tecnologia, attraverso l'esposizione delle ultime innovazioni, macchinari antichi (a testimonianza di un passato determinante per il successo presente), opere d'arte appartenenti sia allo scenario artistico classico italiano che moderno.

Un "percorso emozionale" ha tracciato le linee guida dell'intero stand, un percorso tracciato da quattro valori fondamentali - Abilità, Tradizione, Eccellenza, Tecnologia - che hanno portato le due aziende ad essere considerate mastermind nel proprio settore. L'incipit del percorso è stato costituito da un video del dr Sergio Antolini, vice-presidente di Ocrim e amministratore delegato di Paglierani, in cui comunica la sua volontà di dedicare tutto il "risultato" del percorso, rappresentato metaforicamente da un libro pop up, alla proria famiglia e a tutti i dipendenti delle due aziende.

L’Abilità è stata rappresentata da un video che mostra le mani dei lavoratori guidate dall’intelletto e dall’esperienza, mentre il laminatoio modello 3D ha rappresentato il segno materiale del lavoro frutto di perizia tecnico-scientifica. La Tradizione è stata riprodotta attraverso l’esposizione di un modello antico di bilancia Paglierani, un laminatoio Ocrim che ha lavorato nel Molino Harinero Sula S.A. (Honduras) per 43 anni e gentilmente concesso dall’azienda stessa per l’esposizione, e un fotogramma rivisitato, con tecniche moderne, della fonderia di Ocrim degli anni 50, a testimonianza di come e quanto la tradizione continui a vivere nel presente e a ispirare l’attività per il futuro. L’Eccellenza è stata descritta attraverso i risultati importanti (riportati in cifre) raggiunti dalle due aziende. La Tecnologia è stata rappresentata da un video che mostra gli stabilimenti Ocrim e Paglierani attraverso immagini veloci e futuristiche, a testimonianza del positivo dinamismo delle due aziende. Il percorso si è quindi concluso con la visione, sia materiale che in video, del libro pop up ricco di immagini che raccontano come è fatto un molino. Il libro pop up rappresenta il vero segno, visibile e tangibile, di un sogno che è stato concretizzato grazie all’osservanza e alla coscienza dei valori rappresentati dal percorso.

I numerosi visitatori hanno, inoltre, potuto vivere l’esperienza della Realtà Immersiva, sistema innovativo realizzato grazie al connubio tra il concetto del gaming e la tecnologia del 3D già utilizzata in Ocrim. L’impiego di questo sistema è assolutamente rivoluzionario, in quanto consente di usufruire di una formazione all’avanguardia, con una tecnologia unica che permette sviluppi avveniristici anche in ambito manutentivo. Il sistema della Realtà Immersiva era stato presentato per la prima volta nel corso di “Grano, farina e…” 2017, ha successivamente vinto il premio come miglior “product show case” alla fiera della IAOM USA lo scorso aprile ed è stato infine presentato nel contesto di IPACK-IMA 2018 in una versione avanzata rispetto alle precedenti. Il sistema, infatti, è stato potenziato in breve tempo anche grazie alla grande risposta e risonanza ottenute da parte di tutto il settore molitorio.

Ancora molte sono state le novità, in campo ingegneristico e tecnologico, presentate sia da Ocrim che da Paglierani. I tecnici di ambedue le aziende sono stati a disposizione di tanti visitatori incuriositi e interessati al nuovo laminatoio RMI-S di Ocrim e all’Impacchettatrice Automatica DA 40 di Paglierani.

Il laminatoio RMI-S è stato concepito, progettato e realizzato per facilitare e potenziare il lavoro di chi vive il molino e vuole raggiungere il miglior risultato possibile, attraverso importanti accorgimenti relativi alla scelta dei materiali, strategie innovative di automazione e digitalizzazione. Anche il design realizzato per il nuovo laminatoio ha l’intento di “raccontare” l’estrazione avanguardistica che lo ha costituito e che lo ritrae: la sua forma, il suo design e la sua armonia cromatica diventano elementi indispensabili per una lunga convivenza dell’uomo con la macchina.

L’Impacchettatrice Automatica DA 40 di Paglierani racchiude oltre 30 anni di esperienza e ha visto più di 800 installazioni in 41 paesi di tutto il mondo, a conferma della grande fiducia da parte dell’intero settore del packaging nei confronti dell’azienda Paglierani.

Ci ha pensato NAO, robot “neoassunto” dell’Ocrim, a presentare, sia in inglese che in italiano, entrambe le macchine, risultando un’attrattiva interessante e particolare per i visitatori.